Ciao a tutti e Buon Sabato!!! Siamo in autunno!! alla fine la pioggia è arrivata anche qui e le maglie a maniche corte sono finite nella scatola del cambio di stagione...
Oggi vi lascio una ricettina un po' particolare....cercavo un ricetta con cui partecipare al contest dellla Molino Chiavazza sui biscotti della tradizione...ho preso la mia enciclopedia della cucina Italiana sezione biscotti e che trovo?? I Brigidini!! Non mi tornava molto...i brigidini li ho sempre mangiati alle feste di paese, fattti espressi con la pressa e sono sempre stati sottili come una cialda...sbirciando in giro per il web poi ho capito...ecco come nascono...
La storia dei brigidini risale a prima dell'800. Nascono come biscotti all'anice senza lievito cotti nei vecchi forni a legna. Riportando quanto trovato sul sito della Realmec : Nell'800 poi la famiglia Rinati inizia, con attrezzature a dir poco rudimentali, a produrre un dolce particolare dalle antiche tradizioni chiamato Brigidino: una "tenaglia" per cuocere la pasta, un "corbello" di legno foderato di carta gialla come contenitore...Nel 1929 inizia la produzione e commercializzazione dei Brigidini.
Dopo la fine del periodo bellico tra gli anni 40 e 50 c'è il passaggio dalle vecchie tipiche piastre per la produzione di Brigidini alla creazione dei primi stampi elettrici.
Negli anni 50-60 si inizia a studiare una macchina automatica per la produzione dei brigidini finchè finalmente vide la luce un prototipo da cui discendono le attuali macchine automatiche.
La storia veramente interessante di un dolce molto semplice nato in provincia di Pistoia e poi divenuto famoso un po' ovunque...
Effettivamente girando un po' per le tradizioni culinarie italiane molti dei dolci più "vecchi" prevedono l'uso dell'anice...probabilmente perchè, come mi ha raccontato a volte la mia nonna, in casa il sabato o la domenica si faceva i dolci...e si facevano con uova, farina, lievito, zucchero e anice....
Questi sono i miei "Brigidoni" fatti al forno...non hanno la sottogliezza delle moderne cialde delle feste, ma sicuramente hanno il sapore e la croccantezza dei vecchi biscotti fatti in forno o alla piastra.
Adagiateli su una placca da forno oliata o su della carta da forno e infornate a forno caldo a 170-180° per circa 15 minuti. Quando sono ben dorati sfornateli.
Con questi biscottini partecipo al contest della Molino Chiavazza "I biscotti della tradizione" :
Oggi vi lascio una ricettina un po' particolare....cercavo un ricetta con cui partecipare al contest dellla Molino Chiavazza sui biscotti della tradizione...ho preso la mia enciclopedia della cucina Italiana sezione biscotti e che trovo?? I Brigidini!! Non mi tornava molto...i brigidini li ho sempre mangiati alle feste di paese, fattti espressi con la pressa e sono sempre stati sottili come una cialda...sbirciando in giro per il web poi ho capito...ecco come nascono...
La storia dei brigidini risale a prima dell'800. Nascono come biscotti all'anice senza lievito cotti nei vecchi forni a legna. Riportando quanto trovato sul sito della Realmec : Nell'800 poi la famiglia Rinati inizia, con attrezzature a dir poco rudimentali, a produrre un dolce particolare dalle antiche tradizioni chiamato Brigidino: una "tenaglia" per cuocere la pasta, un "corbello" di legno foderato di carta gialla come contenitore...Nel 1929 inizia la produzione e commercializzazione dei Brigidini.
Dopo la fine del periodo bellico tra gli anni 40 e 50 c'è il passaggio dalle vecchie tipiche piastre per la produzione di Brigidini alla creazione dei primi stampi elettrici.
Negli anni 50-60 si inizia a studiare una macchina automatica per la produzione dei brigidini finchè finalmente vide la luce un prototipo da cui discendono le attuali macchine automatiche.
La storia veramente interessante di un dolce molto semplice nato in provincia di Pistoia e poi divenuto famoso un po' ovunque...
Effettivamente girando un po' per le tradizioni culinarie italiane molti dei dolci più "vecchi" prevedono l'uso dell'anice...probabilmente perchè, come mi ha raccontato a volte la mia nonna, in casa il sabato o la domenica si faceva i dolci...e si facevano con uova, farina, lievito, zucchero e anice....
Questi sono i miei "Brigidoni" fatti al forno...non hanno la sottogliezza delle moderne cialde delle feste, ma sicuramente hanno il sapore e la croccantezza dei vecchi biscotti fatti in forno o alla piastra.
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Brigidini...i biscotti di un tempo |
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Brigidini...i biscotti di un tempo |
INGREDIENTI :
- 400 g di farina (io ho usato la Senza grumi della Molino Chiavazza) + un po' per la fase della spianatura
- 150 g di zucchero
- 5 uova
- 3 cuchiai di liquore al doppio anice
- 2 cucchiaini di semi di anice
Disponete la farina a fontana e al centro versate le uova con gli altri ingredienti. Iniziate a mescolare all'interno prima con una forchetta e poi proseguite impastando con le mani per una ventina di minuti finchè l'impasto non sarà liscio ed elastico. Mettete in un recipiente, copritelo con uno straccio e fate riposare 20 minuti in frigo.
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Riprendete la pasta, toglietela dal frigo, e tagliate limpasto a strisce
Ricavatene tanti pezzettini grandi come una nocciola
Maneggiateli un po' in modo da formare delle piccole palline...
che poi stenderete in una sfoglia fine usando il mattarello.
Adagiateli su una placca da forno oliata o su della carta da forno e infornate a forno caldo a 170-180° per circa 15 minuti. Quando sono ben dorati sfornateli.
Li ho mangiati anni fa a Montecatini. L'idea di poterli fare in casa mi piace troppo. Grazie spero di riuscire a farli. Ciao.
RispondiEliminaeppure i biscotti di un tempo se resistono al tempo un motivo c'è. son buoni!!!!!!
RispondiEliminabravissima
Che buoni!! io li ho mangiati a montecatini!!! Grazie per la ricettina :-)!!
RispondiEliminaBuon Sabato,
Elisa
Ma che biscotti particolari,pensa che io non ne conoscevo proprio l'esistenza,sanno d'antico e per questo preziosi a mio parere,buona domenica da Zagara & Cedro
RispondiEliminaAdoro conoscere i biscotti tradizionali. Mi hai fatto venire voglia di farli.. devono essere buoni, nella loro stupenda semplicità! Sanno di ricordi. Auguroni per il contest e un abbraccio grande grande :)
RispondiEliminaio non li conoscevo...da provare sicuramente!!!Ciao cara e buon fine settimana!
RispondiEliminaAdoro i prodotti di tradizione!!!
RispondiEliminaQuesti biscotti dal sapore antico devono essere semplicemente meravigliosi!!!
Un bacione e buona domenica
Carmen
Deliziosi questi biscottini, complimenti cara e buona domenica!!!!
RispondiEliminasei il mio mito, anche io presi sempre alle fiere e mo te rubo la ricetta
RispondiEliminali conosco ma non li avevo mai preparati in casa,grazie per la ricetta Ile,i tuoi hanno un aspetto fantastico....grazie per gli auguri,serena Domenica:)
RispondiEliminaMa complimenti!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminaI brigidini sono un portento..li mangiavo sempre a Lucca
e fatti in casa devono essere ancora meglio
Bravissima!!!!!!!!!!!!!
Un bacio e buona Domenica
belli!!! Questi non li conoscevo anche se ne avevo sentito parlare!!
RispondiEliminaNon li conoscevo e mi sembrano buonissimi, mi ricordano dei biscotti al cioccolato sottilissimi che facevano in campagna quando ero piccolina
RispondiEliminaChe belli sono fantastici e devono essere buonissimi con il sapore dell' anice. Bravissima. Baci
RispondiEliminache bello scoprire queste ricette locali.
RispondiEliminafanno sentire il profumo di casa
ciao
alice
una ricetta che ci riporta ad altri tempi altri sapori indimenticabili
RispondiEliminaChe bello, mi ricordano tanto quando i miei zii toscani venivano a trovarmi!!!
RispondiEliminaMi salvo questa bella ricetta!
Buona serata
Belli!!! Non li ho mai mangiati, ma saranno sicuramente buonissimi!!!!
RispondiEliminaQuesti li copio:-) amo i biscotti e il profumo che emanano!!! Mi unisco ai tuoi lettori anche come Debby;-) un bacetto
RispondiEliminaciao Ilenia, se da te è arrivata la pioggia, da me(in Germania) è già arrivata la neve! questi biscotti sono davvero enormi, sembrano piadine, non li avevo mai visti ma mi fa sempre piacere imparare cose nuove, complimenti per questa ricetta e per il tuo blog, a presto e buona notte!
RispondiEliminacomplimenti per la ricetta..mi hai fatto venir voglia di fare dei biscotti che il forno sotto casa fa sempre..grazie e se ti va passa a trovarmi!!!baci faby
RispondiEliminaMa guarda che ricetta fantastica non li conoscevo proprio :) buoni e belli i tuoi "Brigidoni"!!!!!
RispondiEliminaChe bella ricetta!!!!!!!!!
RispondiEliminaNon li conoscevo ed è sempre bello scoprire i dolci tipici della tradizione! Mi sembra si sentire il profumo di anice che esce dal forno... Che delizia!
RispondiEliminaGrazie cara! Un bacione!
Devono essere deliziosi questi biscottini, bravissima! Una ricetta molto carina.
RispondiEliminaBaci e buona giornata!
Ciao Ilenia, grazie di esserti unita alla truppa del castello!!! Mi fa piacere ricambiare. I brigidini non li conoscevo e mi fa sempre piacere quando trovo una piccola storia vicino una ricetta! Un bascio grande Pattipa
RispondiEliminama che belli questi biscotti!! sono molto invitanti :))in bocca al lupo per il contest! tesoro se passi da me c'è un pensierino per te :))
RispondiEliminafelice notte :*
Grazie carissime per tutti i vostri commenti !!! per me sono davvero preziosi!!!!!!!!!!!!!! offro un "brigidone" ad ognuna di voi!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminasono proprio particolari questi biscottoni, brava e ancora complimenti!
RispondiEliminaAh mi aggiungo ai tuoi lettori ovviamente! baci!
Gentile Ilenia,
RispondiEliminacon questa ricetta è rientrata tra le vincitrici del nostro contest.
Si affretti a visitare il nostro blog e inviarci i suoi dati per la premiazione.
Complimenti.