Buongiorno amici,
Siamo già al 19 di Maggio, e come ogni 19 del mese che si rispetti, la nostra rubrica di Cucina Regionale "Cucina e Territorio di Casa Nostra" vi farà compagnia con tante ricettine da leccarsi i baffi. Per questo mese abbiamo deciso di parlarvi di dolci, di dolci da mangiare con le mani, di dolci che accompagnino le merende dei vostri piccoli...insomma di "Dolci da Pic Nic".
Questo mese è entrata a far parte di questo gruppo anche Alessandra Barbone con la sua cucina Pugliese ...benvenuta !!! Ma ecco cosa troverete in giro per l'Italia :
Cucina della Lombardia: Cucina Lodigiana "La Bertuldina"
Cucina del Friuli Venezia Giulia: Buzolai di blade
Cucina del Piemonte: Canestrelli di Ovada
Cucina della Toscana : Schiacciata Fiorentina (qui)
Cucina del Lazio: bocconotti di ricotta
Cucina della Campania :crostata di marmellata
Cucina della Basilicata:
Cucina della Puglia: Taralli con lo zucchero
Cucina della Calabria: Cuddureddi calabresi con pasta madre
Cucina della Sicilia:Dolci pesche siciliane ripiene di ricotta
La ricetta che ho scelto è sì una ricetta tradizionale della Cucina Toscana, ma soprattutto è una ricetta di famiglia, di quelle piene di ricordi, una delle prime torte che mia nonna mi ha insegnato a fare...perchè nella sua ricetta non si doveva pesare niente...perchè era un dolce semplice e genuino con cui poi potevamo fare merenda o colazione...perchè, volendo, si poteva riempire con tante cose buone...perchè per me come per lei una ciotola ed un mestolo ed era amore...perchè ci piaceva offrire un pezzo di dolce a tutti....
[caption id="attachment_8104" align="aligncenter" width="762"]
Schiacciata Fiorentina[/caption]
[caption id="attachment_8109" align="aligncenter" width="762"]
Schiacciata Fiorentina[/caption]
INGREDIENTI
3 uova
mezzo bicchiere di latte
7 cucchiai di olio di semi (io di girasole)
7 cucchiai colmi di zucchero
la buccia grattugiata di un limone bio
13 cucchiai colmi di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
Montate bene le uova con lo zucchero, quando il composto sarà bello spumoso aggiungete gli altri ingredienti liquidi un po' per volta continuando a mescolare. Grattate la buccia di limone e aggiungete per finire la farina mescolata con il lievito. Imburrate ed infarinate una teglia rettangolare non troppo grande e infornate a 180 gradi per circa 30 minuti. Prima di sfornare fate la prova stecchino.
Fate raffreddare prima di sformare la torta e cospargetela a piacere di zucchero a velo prima di servire.
Se volete potete tagliarla a metà e riempirla con marmellata, crema, panna o cioccolato per renderla ancora più golosa. Io la adoro così al naturale!!
[caption id="attachment_8106" align="aligncenter" width="762"]
Schiacciata Fiorentina[/caption]

Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi anche sulla mia pagina FB.
Siamo già al 19 di Maggio, e come ogni 19 del mese che si rispetti, la nostra rubrica di Cucina Regionale "Cucina e Territorio di Casa Nostra" vi farà compagnia con tante ricettine da leccarsi i baffi. Per questo mese abbiamo deciso di parlarvi di dolci, di dolci da mangiare con le mani, di dolci che accompagnino le merende dei vostri piccoli...insomma di "Dolci da Pic Nic".
Questo mese è entrata a far parte di questo gruppo anche Alessandra Barbone con la sua cucina Pugliese ...benvenuta !!! Ma ecco cosa troverete in giro per l'Italia :
Cucina della Lombardia: Cucina Lodigiana "La Bertuldina"
Cucina del Friuli Venezia Giulia: Buzolai di blade
Cucina del Piemonte: Canestrelli di Ovada
Cucina della Toscana : Schiacciata Fiorentina (qui)
Cucina del Lazio: bocconotti di ricotta
Cucina della Campania :crostata di marmellata
Cucina della Basilicata:
Cucina della Puglia: Taralli con lo zucchero
Cucina della Calabria: Cuddureddi calabresi con pasta madre
Cucina della Sicilia:Dolci pesche siciliane ripiene di ricotta
La ricetta che ho scelto è sì una ricetta tradizionale della Cucina Toscana, ma soprattutto è una ricetta di famiglia, di quelle piene di ricordi, una delle prime torte che mia nonna mi ha insegnato a fare...perchè nella sua ricetta non si doveva pesare niente...perchè era un dolce semplice e genuino con cui poi potevamo fare merenda o colazione...perchè, volendo, si poteva riempire con tante cose buone...perchè per me come per lei una ciotola ed un mestolo ed era amore...perchè ci piaceva offrire un pezzo di dolce a tutti....
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INGREDIENTI
3 uova
mezzo bicchiere di latte
7 cucchiai di olio di semi (io di girasole)
7 cucchiai colmi di zucchero
la buccia grattugiata di un limone bio
13 cucchiai colmi di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
Montate bene le uova con lo zucchero, quando il composto sarà bello spumoso aggiungete gli altri ingredienti liquidi un po' per volta continuando a mescolare. Grattate la buccia di limone e aggiungete per finire la farina mescolata con il lievito. Imburrate ed infarinate una teglia rettangolare non troppo grande e infornate a 180 gradi per circa 30 minuti. Prima di sfornare fate la prova stecchino.
Fate raffreddare prima di sformare la torta e cospargetela a piacere di zucchero a velo prima di servire.
Se volete potete tagliarla a metà e riempirla con marmellata, crema, panna o cioccolato per renderla ancora più golosa. Io la adoro così al naturale!!
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Le ricette della tradizione sono sempre un terno al lotto, la loro riuscita è garantita da anni ed anni di esperienza delle nostre nonne e delle nostre mamme....questa ricetta è da tenere in considerazione perchè è versatile!!!
RispondiEliminaIntanto sembra molto soffice e poi, chi sa quanto gustosa. Una fettina per finire il pasto ci sta molto bene. Oggi ho mangiato tardi e sono ancora in tempo !
RispondiEliminache golosità,una volta l'ho preparata anche io,buonaaaaaaaaaaaaaaa,grazie,io continuo il mio giro a presto
RispondiEliminaun dolce di una dolcezza infinita, non solo per il tipo di ricetta ma soprattutto per i ricordi ad essa collegati
RispondiEliminaMa che dolce delizioso è vero si può mangiare da solo o ripieno deve essere sofficissimo. brava cara
RispondiEliminama è bellissima, immagino che bontà! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaLe ricette delle nonne sono sempre le più buone perchè ci ricordano l'infanzia e i profumi di quei tempi... Se solo potessi te ne ruberei un pezzo :) così soffice!
RispondiEliminaBuona serata
Complimenti per la ricetta e per il tuo interessante blog.
RispondiEliminaMi sono unita ai tuoi lettori.
Vivo a Pisa da quasi cinque anni e non l'ho mai assaggiata. Devo rimediare .... proverò questa ricetta, ha un'aspetto deliziosoooooo !!!!!!!
RispondiEliminaUn dolce favoloso.
RispondiEliminaGrazie di aver condiviso con noi questa ricetta della tua cara nonna.
Un bacio e un abbraccio