Lampredotto alla Fiorentina, con salsa verde, ricetta di cucina Toscana

Il Lampredotto è uno dei piatti più amati dai Fiorentini  comprato da i cosiddetti "Trippai" di zona, alcuni dei quali molto conosciuti se non addirittura rinomati. Il panino al lampredotto può essere mangiato a pranzo, a cena ma anche a merenda o come spuntino notturno ... aperto e appena bagnato con del brodo di cottura, condito con sale e pepe o salsa verde di prezzemolo e aglio.  Per la cottura mi sono affidata alle indicazioni de "Il Grande Libro della Vera Cucina Toscana" di Petroni, anche perché nella mia famiglia il lampredotto veniva mangiato soltanto in aggiunta alla trippa alla Fiorentina (la trovate qui "Trippa alla Fiorentina" ), il Lampredotto d'altronde è la parte più scura della trippa e corrisponde allo stomaco vero e proprio e dal mio punto di  vista da un "tocco in più".



INGREDIENTI :

  • 600 g di lampredotto già pronto per la cottura*

  • odori (cipolla, carota, sedano, prezzemolo)

  • 4 pomodori da brodo

  • basilico

  • sale e pepe

  • prezzemolo aglio e olio evo quanto basta

*Per tutte le sue preparazioni il lampredotto deve essere acquistato già pulito e pre-bollito



In una pentola mettete circa 3 litri di acqua, aggiungete la cipolla tagliata a metà, la carota, il sedano a pezzetti, i pomodorini, un ciuffo di prezzemolo, se in stagione il basilico.

Salate e portate ad ebollizione, unite quindi il lampredotto e fate cuocere per circa un'ora.

Scolatelo e gustate il lampredotto con sale pepe o come piace a me con una salsa verde ricavata dal battuto a mano di prezzemolo e aglio a cui andrete ad aggiungere del buon olio extra vergine.

Potete servirlo al piatto oppure come il più classico del "cibo da strada" in un panino aperto e leggermente bagnato con il brodo di cottura.

Buon appetito

Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi anche su FB

Salva

Commenti

Posta un commento

Ciao a tutti, qui potete sbizzarvi e condividere con me le vostre opinioni, idee, suggerimenti, critiche, sensazioni...sarò felice di trovare una qualunque traccia del vostro passaggio e di poter avere una pur piccola conversazione con voi...